MAURIZIO URBANI JAZZ QUARTET

Raccontare in poche righe la genialità, il talento e il timbro inconfondibile del sax di Massimo Urbani è cosa davvero difficile, un grandioso talento di livello internazionale scomparso nel 1993 all’età di trentasei anni. Musicista di grande talento, aveva cominciato a suonare sin da piccolissimo grazie all’incoraggiamento del nonno, per poi arrivare ben presto a calcare i palchi dei principali locali di Roma come il Folkstudio, dove si teneva anche un festival jazz. Insieme a lui cresce anche il fratello Maurizio, che invece si dedica alla tromba per poi passare al sax soprano e al sax tenore, un baluardo di difesa “in questi tempi di tagli e tagliole alla cultura la ‘razza’ dei musicisti è a rischio di estinzione e crescono i territori di caccia dell’ignoranza. Il jazz è sempre stato per la razza Urbani un barrito che sorge da sfere profonde dell’anima e che salva il mondo dai predatori della musica e dell’arte”.