«Solitamente ci si riunisce nei drum-circles per suonare le percussioni con altre persone provenienti dalle comunità limitrofe. Il drum circle offre uguaglianza perché non vige una gerarchia al suo interno. Include persone di tutte le età e l’obiettivo principale è la condivisione del ritmo e l’essere in armonia con se stessi e con gli altri. Lo scopo è formare una coscienza di gruppo, divertire. Con divertimento, intendo il formarsi di una nuova voce, una voce collettiva, che emerge dal gruppo mentre si suona tutti assieme. Gli organizzatori guidano e incoraggiano i partecipanti a creare musica. Lo scopo è incentivare la comunicazione e la collaborazione tra le persone. In questi drum circles qualsiasi tipo di strumento a percussione è ben accetto, anche se provenienti da diverse culture o prodotti artigianalmente.

Nel libro di Christine Stevens intitolato “The art and the heart of drum circles” (l’arte e il cuore dei drum circles), sono indicati i Principi del drum circle che sono:

non c’è un pubblico; chiunque è parte dell’esperienza musicale non ci sono prove; la musica è improvvisazione nessuno sbaglia; tutto è ben accetto purché sia libertà di espressione

non c’è un maestro; il drum circle è guidato da un facilitatore il cui compito è innanzitutto il creare uno spirito di gruppo a ritmo di musica.

MARTEDI’ 22 SETTEMBRE dalle 18.00 alle 20.00